CONDIVIDERE! CONDIVIDERE! CONDIVIDERE!

  • by

Siamo stati in silenzio, 
abbiamo avuto paura di dover chiudere definitivamente, 
abbiamo temuto di dover immaginare un coworking diverso, 
ma alla fine non cambieremo.

Il verbo cambiare in questo contesto

L’ultima cosa che [nòi] dobbiamo fare oggi, per essere un pezzo del cambiamento che auspichiamo, è rinnegare il nostro modello di coworking. Ecco no, questo no, siamo certi che quello che promuovevamo fosse giusto prima e sarà ancor più giusto in futuro

L’opinione pubblica oscilla tra il pensiero pessimista e quello ottimista. Tra chi pensa “moriremo tutti!” e chi vede in questa crisi la possibilità di cambiare le cose. Sentiamo parlare tantissimo di cambiamento ma vediamo il rischio di limitarci a ripetere questa parola come un mantra, come se i termini fossero sufficienti a materializzare ciò che dovrebbero rappresentare ma non è così, sono le azioni a materializzare la storia.

[nòi] ci impegneremo in un fare ottimista, un po’ meno rumoroso forse, ma certamente di grande impatto. Comunicheremo meno (e speriamo meglio), cercando di non aggravare quella piaga, forse peggiore del coronavirus, chiamata infodemia.

Cosa faremo

Mettere in comune ciò che abbiamo, più e meglio di prima.
“Ripartire da zero” ci pare un motto azzeccato, dato il progetto della biblioteca delle cose appena inaugurato, ed è con questo spirito che intendiamo continuare il nostro lavoro.

Non è la ricchezza che manca nel mondo, è la condivisione

(proverbio cinese)

Condividere è ciò che facciamo da anni, non sarà difficile continuare a farlo nonostante gli ostacoli che incontreremo, sia noi con i nostri lavori da professionisti che nella gestione del piccolo budget dell’associazione tra affitti e progetti.

Ora che una profonda crisi economica è alle porte però dobbiamo mettere il cuore nel bilancio molto più dei numeri, accogliere chiunque voglia fare un pezzo di strada con noi, anche se non potrà mettere soldi ma altro. Un’economia condivisa da una comunità è più solida, più snella, più efficiente e quindi vincente. 

I coworking per le città e i quartieri

Siamo certi che i coworking possano essere un luogo di comunità dove coltivare speranza, un luogo di condivisione di saperi e attrezzature, un luogo di sostegno e amicizia e che possano avere un ruolo da protagonista per il lavoro del futuro.
Crediamo che sia necessario che questo modello si diffonda in ogni quartiere e che sia un sostegno per tutte quelle persone per cui lavorare a casa è davvero complesso. Un luogo strategico per ridurre gli spostamenti urbani,  permettendo alle persone una vita di prossimità più sana per sé e per l’ambiente in cui viviamo, perché proprio l’ambiente, la nostra casa comune, richiede l’attenzione più alta da parte di tutti noi.

Il nostro fare è per l’ambiente

Continueremo a promuovere con tutte le nostre forze i principi guida dello sviluppo sostenibile e proprio per questo siamo convinti della necessità impellente di ripensare il sistema economico.
Il problema ecologico è un problema economico.
Questa situazione di lockdown globale lo sta raccontando coi fatti, fuori dalla teoria. 

Competizione, consumismo e produzione intensiva sono meccanismi che danno contemporaneamente reddito e agenti inquinanti. Bisogna scardinare questa equazione, perché non ha senso non poter fermare la produzione di oggetti nocivi, inutili e poco durevoli solo perché altrimenti l’economia collassa e con essa le vite di tantissime persone, vite che invece vanno tutelate.

…e magari si sviluppa una nuova economia

Quando abbiamo aperto il coworking nel 2012 abbiamo sperimentato l’adesione ad una moneta complementare locale, crediamo che quello sia un percorso su cui insistere: economia locale, sociale e circolare. Per fare questo torneremo ad entrare nel vivo del dibattito politico locale, ultimamente da noi abbandonato forse per stanchezza o per distanza da alcune sue dinamiche.

Insomma vi aspettiamo in via alloro 64, perché tutto questo non lo faremo online e non lo faremo soli. No di certo. 


neu [nòi] é:

neu [nòi] spazio al lavoro è un’associazione che punta ad un nuovo modello di sviluppo territoriale stimolando la partecipazione e la creazione di nuove dinamiche lavorative.
Nata per superare la crisi lavorativa che coinvolge un gran numero di giovani, soprattutto nel meridione, il nostro coworking stimola il lavoro autonomo attraverso una serie di attività che volte ad incoraggiare i giovani a intraprendere la strada dell’imprenditoria, investendo le proprie risorse in progetti sostenibili.
Per raggiungere il nostro obiettivo abbiamo ideato una struttura che sia al contempo un luogo fisico e una rete territoriale. Lo spazio fisico è quello destinato al coworking vero e proprio, un open space accogliente in cui gli spazi sono studiati per stimolare al massimo lo scambio e la condivisione. Ad affiancare lo spazio fisico c’è una comunità di persone aperta al confronto e coinvolta in un continuo scambio di idee utile alla crescita di tutti.

ci trovi a Palermo in via Alloro 64 | tel. 091 7832107 | info@neunoi.it
www.neunoi.it