ConclusoPalermo · 2022
- Anno
- 2022
- Luogo
- Palermo
- Format
- Confronto collettivo pubblico
- Tema
- Urbanistica di genere
La città delle donne
Nel 2022 neu [nòi] ha promosso un confronto collettivo sull'urbanistica di genere: uno spazio di discussione pubblica per interrogarsi su come cambia la città, sicurezza, illuminazione, mobilità, servizi, quando la si progetta guardando davvero l'esperienza quotidiana delle donne che la abitano.
La città delle donne nasce nel 2022 dentro il filone di lavoro che portiamo avanti da anni sulla progettazione partecipata degli spazi urbani, lo stesso che aveva già prodotto Verso La Favorita, Percorsi Palermo e ProMondello. Questa volta, però, il punto di osservazione è stato uno solo: la città vista con gli occhi di chi la vive da donna.
L'urbanistica di genere parte da una domanda semplice ma spesso ignorata nei processi di pianificazione tradizionali: chi progetta lo spazio pubblico, e per chi lo progetta davvero? Marciapiedi troppo stretti per un passeggino, illuminazione che rende un percorso sicuro o pericoloso a seconda dell'ora, la distribuzione dei servizi che facilita o complica il lavoro di cura, sono scelte apparentemente neutre che, in realtà, non lo sono mai del tutto.
Abbiamo aperto questo confronto collettivo come spazio di discussione pubblica, con lo stesso metodo orizzontale che applichiamo a MercolEdù e a tutti i nostri percorsi partecipativi: non esperti che spiegano alla città come dovrebbe essere, ma cittadine e cittadini che si confrontano a partire dalla propria esperienza diretta.
Il tema è tornato, in forma diversa, anche negli anni successivi, nel 2025, per esempio, dentro Meet and Code, con il laboratorio Meet and Code "Mappiamo la città delle donne" dedicato alla mappatura di dati di genere sulla città, segno che l'attenzione all'urbanistica di genere non si è esaurita in un singolo evento, ma è rimasta uno sguardo che continuiamo a portare nel nostro lavoro sulla città.